Le proprietà delle acque minerali delle Terme di Agnano
Il nuovo concetto di salute, secondo l’OMS, è definito come stato di benessere fisico, psichico e sociale, e non semplice assenza di malattia. In questa nuova visione dello stare bene, le terapie termali trovano terreno fertile perché offrono la possibilità di rilassarsi ritrovando in questo modo l’equilibrio psico-fisico. Tutto ciò si ottiene sfruttando le proprietà delle acque minerali provenienti dalle sorgenti vulcaniche.
Presso le Terme di Agnano, le acque sono di tipo sulfureo-salso-bicarbonato-alcalino-terrose, ossia sono costituite da cloruro di sodio, iodio, bromo, calcio, bicarbonato, solfuri. Uno degli effetti più evidenti della crenoterapia, con questi tipi di acque, è lo stimolo proflogistico che si ottiene nei primi giorni di terapia, il quale evolve in azione anti-infiammatoria al termine del ciclo di cura e si protrae per diversi mesi.
Tutto ciò avviene per un insieme di meccanismi:
stimolazione del sistema immunitario
azione antisettica
azione antiedemigena azione antifibrotica
azione endocrina
Le acque vengono usate per inalazioni, insufflazioni, aerosol, irrigazioni, ventilazioni polmonari, bagni, fanghi, stufe.
Le indicazioni classiche delle terapie termali sono le patologie cronico-degenerative a carico dei vari apparati al di fuori della fase acuta, che ne rappresenta la maggiore cointroindicazione, accanto a tumori, tbc, insufficienza renale, insufficienza cardiaca.
Vengono curate in ambito termale:
le malattie otorinolaringoiatriche (dalle riniti allergiche o catarrali alle faringiti croniche, all’ipertrofia adeno-tonsillare, alle sinusiti recidivanti). In questi casi, valido è il ciclo di inalazioni ed aerosol. le inalazioni, erogando particelle d’acqua relativamente grandi, interessano le alte vie respiratorie, mentre l’aerosol, erogando particelle di acqua molto più piccole, fa sì che esse penetrino in profondità nell’albero bronchiale. Si ottiene in questo modo un’azione antiinfiammatoria e decongestionante, un’azione mucolitica, un aumento dei poteri di difesa, un’azione trofica sulle mucose, un’azione battericida, una prevenzione delle riacutizzazioni. Per le otiti croniche si consiglia il ciclo di cura per la sordità rinogena, che prevede le inalazioni più le insufflazioni endotimpaniche; quest’ultime permettono lo scollamento delle pareti tubariche e la reversione della pressione negativa all’interno della cassa del timpano. In questo modo si ottiene un rallentamento o blocco dell’evoluzione verso la sordità, con recupero di valori audiometrici in grado di mantenersi nel tempo.
le malattie vascolari (dall’insufficienza venosa cronica ai postumi di interventi chirurgici, a postumi di flebiti di tipo cronico). Indicato in questo caso è il ciclo di cure per vasculopatie periferiche. Questa metodica prevede l’uso della piscina di kneipp, in cui l’alternanza di acqua calda e acqua fredda determina un’attivazione della circolazione periferica.
le malattie ginecologiche (dalla sclerosi dolorosa del connettivo pelvico di natura cicatriziale ed involutiva a postumi di interventi chirurgici vaginali). In questi casi, utile è il ciclo di irrigazioni vaginali, con o senza bagni. le irrigazioni hanno azione antiinfiammatoria, antisettica, decongestionante: l’acqua viene introdotta in vagina attraverso delle cannule vaginali sterili monouso, collegate ad un irrigatore tramite un raccordo in gomma; si usano dai 2 ai 5 litri di acqua minerale per seduta.
le malattie artro-reumatiche (da tutte le forme di artrosi alle discopatie senza erniazione, agli esiti di interventi chirurgici, ai reumatismi extra-articolari). Utili in questi casi sono, alternativamente, il ciclo di balneoterapia o di fangoterapia o di fango-balneoterapia o di stufe. Queste ultime sono a calore secco naturale, ciò favorisce una buona sudorazione che aiuta l’organismo a disintossicarsi. Il calore favorisce inoltre l’azione di tipo analgesico, decontratturante, antiinfiammatorio. Si ottiene pertanto una riduzione delle riacutizzazioni e un minor consumo di farmaci antiinfiammatori.
le malattie dell’apparato respiratorio (dalle bronchiti croniche alle broncopneumopatie croniche). Indicato in questi casi è il ciclo di ventilazioni polmonari, medicate e non. Questa metodica permette di eseguire una vera e propria ginnastica respiratoria.
Si accede alle cure termali, oltre che privatamente, anche con il Servizio Sanitario Nazionale con impegnativa del medico curante. Ogni cittadino ha diritto ad un ciclo di cure termali all’anno, fatta eccezione per i portatori d’invalidità (per i quali, invece, se ne garantiscono due), purché ci sia una diagnosi compatibile con le attuali norme ministeriali